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Nato, ogni Paese dovrà spendere oltre il 3% del Pil per la Difesa: l’avvertimento di Rutte

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I Paesi dell’Alleanza Atlantica dovranno spendere per la difesa molto più del 3% del Pil per “costruire una Nato più forte, più equa e più letale”. Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte, in conferenza stampa a Bruxelles, alla vigilia della Ministeriale Esteri.

Considerando gli obiettivi che la Nato si pone per aumentare le proprie capacità militari, ha scandito Rutte, “si può presumere”, che i Paesi alleati dovranno “spendere” una somma “ampiamente al di sopra del 3% del Pil”. “Mentre lavoriamo questo obiettivo, vediamo” che dagli Stati per la difesa “i soldi arrivano, e questo è cruciale”.

Viviamo in un mondo pericoloso” e per affrontarlo, ha ammonito il Segretario generale, occorre “costruire una Nato più forte, più equa e più letale. E’ quello che serve per rendere sicuro il nostro futuro”, aggiunge.

La minaccia della Russia rimane – aggiunge – continua a lavorare con la Cina, l’Iran e la Corea del Nord in modi che non solo danneggiano l’Ucraina, ma creano anche rischi altrove nel mondo”. Domani e dopodomani, conclude, i ministri degli Esteri “si ritroveranno qui per lavorare per il nostro fine comune”.

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